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Unioni civili: come rendere la cerimonia più emozionante

L’anno scorso abbiamo avuto la lieta sorpresa della legge sulle unioni civili, che consente a due persone dello stesso sesso di costituire un’unione valida ad effetti di legge. Come sempre in Italia ci sono schieramenti opposti che vedono questa novità in maniera molto diversa. Non parlo di chi è omofobo o in qualche modo ritiene che non sia giusto dare dei diritti agli omosessuali, né voglio sprecare parole per questa gente ottusa. Mi riferisco invece a chi è favorevole al matrimonio gay. Alcuni di questi vedono questa legge come un grande passo avanti, sulla strada della parità di diritti per gay e lesbiche, altri la ritengono un contentino che non risolve il problema, ma lo rimanda.

Io, confesso, faccio parte del primo gruppo. Mi rendo conto che c’è ancora parecchio da fare, ma da professionista che da sempre aiuta coppie omoaffettive a celebrare il loro amore, sono felice di questo passo avanti. Certo, si può migliorare, ma in questa Italia bigotta e antiquata dobbiamo un po’ accontentarci. Fa rabbia, ma bisogna ingoiare il rospo. Almeno per ora.

La buona notizia è inoltre che si può fare molto per rendere meravigliosi e unici i matrimoni tra omosessuali. Si può dare un contributo concreto per combattere questa idea che si tratti di nozze di serie B solo perché la nostra legge non è ancora pronta a chiamare le cose con il loro nome e dare all’unione tra due gay o due lesbiche che si amano il nome più appropriato: matrimonio.

Voglio quindi darti oggi alcuni suggerimenti per trasformare la tua unione civile in un evento all’altezza dei tuoi sogni e della tua storia d’amore. Essere innamorati e voler trascorrere insieme tutta la vita è qualcosa di immenso, che merita un festeggiamento appropriato. Se hai deciso di festeggiare la tua unione civile con un ricevimento nuziale meraviglioso sono assolutamente dalla tua parte. Anzi secondo me devi farlo, te lo meriti, ve lo meritate.

Tieni presente però che come in ogni matrimonio la parte più importante, solenne e che condiziona tutta la riuscita della giornata è la cerimonia. Nel tuo caso ci sono diverse cose da sistemare per rendere la cerimonia di unione civile degna di un matrimonio. Le unioni civili hanno alcuni punti critici che devi tenere in considerazione quando organizzi le tue nozze:

1) Niente pubblicazioni

Non si è capito bene perché, ma le unioni civili non prevedono pubblicazioni. Ora, io non sono un’esperta di legge, ma le pubblicazioni servono a verificare che non ci siano impedimenti all’unione, in particolare se i due non sono già sposati con altri. Sarà anche vero che, dato che la legge l’hanno fatta poco tempo fa, è improbabile che tu abbia già fatto un’unione civile con qualcun altro. Ma che succederà tra qualche anno?

Mah, voglio sperare che per risolvere questo bug equiparino definitivamente le unioni civili al matrimonio. Incrociamo le dita!

A parte questo piccolo elemento di illogicità, il fatto di non fare le pubblicazioni ti toglie il gusto di fare la festa della promessa. Certo puoi farla nel momento in cui andate a fare la richiesta, ma non è proprio la stessa cosa. Infatti tradizionalmente con la festa della promessa si festeggia il fatto che le pubblicazioni siano affisse al comune. Come dire che si è ufficialmente fidanzati e tutto il paese lo fa, quindi si festeggia. Nel tuo caso ufficialmente lo sapete solo voi due e il funzionario del comune.

Ma pazienza, ripetiamoci che una scusa per festeggiare si trova sempre e che dopotutto si tratta di un’usanza antiquata e andiamo avanti.

2) Un rito breve, freddo e impersonale

Facciamo il gioco di Pollyanna. La buona notizia è che qui non si tratta di omofobia o razzismo. Anche il rito civile tradizionale (quello che è sempre stato fatto per le coppie eterosessuali) è di uno squallore senza pari. Dieci minuti in cui si leggono gli articoli di legge, si fanno le domande di rito, si legge l’atto di matrimonio e si firma. Che noia! Anche per te sarà lo stesso, sentirai leggere gli articoli che regolano le unioni civili (commi 11 e 12 dell’art.1 della legge 76/2016), poi vi verrà fatta la fatidica domanda: “Il Sig./la Sig.ra Nome e Cognome, intende unirsi civilmente con il qui presente Sig./ Sig.ra Nome e Cognome?”, infine ci sarà la lettura dell’atto di costituzione dell’unione civile e le firme.

Forse, se l’ufficiale di stato civile è particolarmente disponibile e ispirato, vorrà dire due parole e accetterà di farvi scambiare le fedi, chiudendo un occhio sul fatto che purtroppo “tecnicamente” non si tratta di un matrimonio.

Basta, finito.

Una vita a sognarlo, dieci minuti di sbadigli e poi è tutto finito. Niente emozioni, niente ricordi, niente commozione né partecipazione dei presenti.

Che barba, che noia, che noia, che barba… direbbe Sandra Mondaini se fosse presente.

3) Funzionari impreparati

Di solito, va detto, i sindaci o gli ufficiali di stato civile non sono comunque in grado di far fare bella figura agli sposi durante le cerimonie. Nemmeno quelle di matrimonio. Chiarisco subito che non è assolutamente colpa loro. Semplicemente non è il loro mestiere. Il sindaco non può impiegare il suo tempo stando vicino agli sposi. Dovrebbe mettere in stand by i suoi doveri per:

  • scegliere con loro le parole più giuste per celebrare la loro unione,
  • aiutarli a scegliere le musiche più appropriate per enfatizzare i momenti salienti della cerimonia,
  • supportarli e consigliarli nella stesura delle loro promesse nuziali,
  • scrivere e studiare il testo della cerimonia,
  • provare il testo della cerimonia più volte, badando ai toni di voce, ai gesti e al flusso emozionale,
  • coordinare gli operatori, il fotografo, i musicisti, le assistenti e il cerimoniere,
  • fare da punto di riferimento per le famiglie e per i co-protagonisti delle nozze (testimoni, damigelle, paggetti, lettori ecc)
  • e molto altro…

Non lo può fare. Se i sindaci facessero questo il nostro Paese finirebbe a rotoli, perché chi si occuperebbe dei nostri comuni? Quanto ai vari dipendenti dell’ufficio comunale che di volta in volta vengono delegati, peggio che andare di notte. Hanno già abbastanza lavoro da fare (e ho il sospetto che spesso e volentieri non facciano nemmeno quello), non possono occuparsi di tutti questi compiti.

Il sindaco o ufficiale di stato civile non è un celebrante. Parte quindi molto svantaggiato. Ciò nonostante alcuni di loro, per un desiderio personale di are bella figura e dare alle coppie una cerimonia meno fredda almeno ci provano e tentano di imbastire un discorso. Non è il massimo perché, ripeto, non sanno come si fa e non hanno studiato come diventare celebranti, ma è qualcosa.

Peccato che questo valga per i matrimoni eterosessuali. Infatti, per quanto spiacevole sia, non tutti sono in grado di parlare dell’unione tra due gay o due lesbiche scegliendo le giuste parole, evitando risatine imbarazzate o atteggiamenti e frasi inopportuni. Quindi tu hai un problema ancora più grande rispetto a quello, già enorme, che hanno le coppie etero.

4) Invitati allo sbando

Lo stesso dicasi per le famiglie. I vostri genitori e parenti più stretti probabilmente avranno ormai trovato il modo di relazionarsi con voi e con il vostro amore, ma per i parenti alla lontana potrebbe non essere lo stesso. Che si fa durante un’unione civile? Si canta? Si applaude? Quando ci si alza e quando ci si siede? Quando si fanno gli auguri?

I vostri parenti non lo sanno e anche se in questo momento ti sembrano preoccupazioni molto futili (e in verità lo sono) potrebbero essere pericolose. Potrebbero infatti vivere la tua cerimonia nuziale con ansia, nervosismo e incertezza. Questo non li aiuterà a partecipare, a godersi il rito o a starvi vicino come meritate. Quindi la tua cerimonia deve essere doppiamente semplice, fruibile e credibile e dieci volte più coinvolgente.

5) Tempistiche diverse

Probabilmente vuoi organizzare il tuo matrimonio con tutta la calma, goderti i preparativi e pianificare tutto nella maniera migliore. Tuttavia alcuni comuni applicano alla lettera le disposizioni legislative, che fissano un tempo di 15 giorni dalla domanda, trascorsi i quali si può procedere con la celebrazione dell’unione civile. Così facendo forzano gli sposi a pianificare tutto in due settimane. Se tieni presente che ci vogliono mesi di lavoro per scrivere un buon testo di una cerimonia nuziale e revisionarlo in modo appropriato, ti renderai conto che qui siamo su un campo minato.

Houston, abbiamo un problema.

Certo potresti risolverlo affidandoti a qualche celebrante della domenica, che scarica da internet qualche testo di qualche cerimonia americana, cambia due frasi in croce, mette tutto al femminile o tutto al maschile e te lo propina come testo personalizzato.

Oppure puoi scriverlo tu, se hai dimestichezza con le cerimonie e la scrittura creativa e hai tempo per fare anche questo a velocità turbo benissimo.

Oppure ancora puoi rivolgerti a me. Se hai trovato uno di questi funzionari che, non potendo fare gli obiettori di coscienza, godono nel mettere i bastoni tra le ruote alle coppie innamorate, ho la soluzione. Ho infatti ideato una speciale procedura d’urgenza, per offrirti il miglior servizio nel minor tempo possibile. Se poi hai incontrato qualcuno che vuole fare il suo lavoro nel modo migliore tanto meglio. Potrò creare per te un testo ancora più emozionante. Potrò inoltre affiancare o sostituire (con una delega) l’ufficiale di stato civile per darti un’unione con pieno valore di legge, ma allo stesso tempo coinvolgente e romantica.

Come rendere la tua cerimonia di unione civile più emozionante

Il mio obiettivo è darti tutto quello che la tua storia d’amore merita: una cerimonia mozzafiato, un ricordo indelebile di quel giorno, la sensazione di avere intorno tutti i tuoi cari non come spettatori, ma come complici. I tuoi invitati non saranno straniti, ma partecipi della tua unione, commossi ed emozionati. Potrai provare l’orgoglio di aver realizzato qualcosa di unico, un matrimonio meraviglioso, all’altezza dei tuoi sentimenti e capace di ripagarti di tutti gli sforzi fatti e tutti i momenti difficili che hai affrontato.

Il mio lavoro è creare cerimonie nuziali su misura, vere e autentiche, per coppie veramente innamorate.

  • Potrai dire NO ai celebranti fasulli, ai funzionari imbranati, alle primedonne che vogliono rubarti la scena e metterti in ombra
  • NO ai testi copiaincolla, che non raccontano la tua storia, che sono freddi e noiosi e creano una inesistente e avvilente linea di demarcazione tra unione civile e matrimonio
  • NO alle pagliacciate, che rendono scettici i tuoi invitati e li allontanano dalla comprensione della profondità dei vostri sentimenti e della solennità delle vostre promesse

Ecco alcuni dei servizi che posso offrirti:

  • Stesura testo personalizzato ed esclusivo
  • Consulenza per la scelta delle musiche, delle letture e del rito di unione
  • Consulenza per la stesura delle promesse nuziali
  • Assistenza per l’allestimento
  • Controllo e coordinamento della cerimonia
  • Infoline per gli invitati
  • E molto altro ancora

C’è però un problema. Non faccio pacchetti standard. Preferisco costruire insieme a te la proposta più adeguata alle tue effettive necessità e ai tuoi desideri. Per questo prima di iniziare a collaborare ti chiedo di fare una chiacchierata senza impegno, per verificare che ci sia feeling e approfondire il tuo sogno.

Vuoi saperne di più? Mandami una mail e organizziamoci per questo incontro, dal vivo o su skype. Sarà un matrimonio meraviglioso!

 

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♥♥♥ Claudia

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Claudia

Ciao, sono Claudia Carbonara, officiante professionista e ideatrice del metodo Cerimonia VIP. Leggi la mia storia nella pagina Chi sono.

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4 commenti

  1. Io sinceramente cercavo solo le domande di rito che si formulano in America, sempre se esistono, tipo i matrimoni normali
    Quello che hai scritto mi ha interessato comunque molto, anche se, non è molto di mio interesse a livello sentimentale non credendo nel matrimonio
    Però, se alcuni dei miei amici decideranno di sposarsi, farò sicuramente loro il tuo nome
    Grazie comunque di esistere

    1. Ciao Fede, grazie del tuo commento 🙂 Se i tuoi amici sono italiani o si sposano in Italia, sconsiglio di copiare le cerimonie americane. Meglio un testo personalizzato, scritto per la coppia, tenendo conto dei loro valori e della loro personalità.

  2. Mi fa piacere constatare la sua bravura nel preparare i “ghirigori” alle cerimonie.
    Peccato che i “ghirigori” non abbiano effetti civili!!
    dire: “Quanto ai vari dipendenti dell’ufficio comunale che di volta in volta vengono delegati, peggio che andare di notte. Hanno già abbastanza lavoro da fare (e ho il sospetto che spesso e volentieri non facciano nemmeno quello), non possono occuparsi di tutti questi compiti” è a dir poco offensivo!
    come per il suo di lavoro anche dietro alla preparazione delle scartoffie c’è un lavoro che richiede impegno e competenza: se si sbaglia ad istruire l’atto di stato civile, l’errore si ripercuote poi sull’Ufficiale che ha preparato l’atto non certo sul Sindaco che lo legge o sugli interessati che hanno fornito i dati! La prego cortesemente di tenere per se certi commenti e di rettificare quanto sopra scritto e comunque di informarsi del lavoro degli ufficiali di stato civile che hanno a che fare con un pubblico a volte scontroso, irrispettoso e solo pretenzioso!
    distinti saluti.

    1. Cara Michela, sono contenta per lei se è circondata da persone competenti e che si impegnano. La mia esperienza è molto diversa. Ho perso il conto delle volte in cui ho dovuto segnalare errori negli atti che avrebbero invalidato il matrimonio e non si contano gli episodi in cui chi doveva istruire la pratica ha chiesto a ME come fare. Di contro non ho mai incontrato coppie scontrose, irrispettose né pretenziose. Che strano… Forse, se chi dovrebbe occuparsi delle pratiche burocratiche si impegnasse di più nel migliorare il proprio lavoro, e meno nel cercare “ghirigori” su internet, scoprirebbe che le coppie vogliono solo essere comprese nel loro giusto desiderio di dare valore ad un momento importante della loro vita.

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