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Come scegliere i lettori per la tua cerimonia di nozze

Hai organizzato alla perfezione la tua cerimonia nuziale all’aperto, hai pronto il testo del rito con le parole che dirà la celebrante e con le promesse che tu e il tuo futuro sposo pronuncerete davanti ai vostri cari. Hai individuato i brani più interessanti da far leggere ad alcune persone scelte tra quelle che parteciperanno al tuo grande giorno.

Ma come fare a selezionare queste persone? Chi sono i migliori lettori per la tua cerimonia?

Cominciamo dall’inizio. Lo scopo delle letture è molteplice, ma gli aspetti che devi prendere in considerazione prima di tutto sono due: la variazione della voce narrante e il coinvolgimento dell’assemblea.

Che cosa intendo con variazione della voce narrante? È presto detto, durante la cerimonia ci saranno prevalentemente tre voci ad alternarsi al microfono: quella della celebrante e quella di voi sposi. La celebrante ha per così dire il ruolo del narratore, la voce fuori campo dei film. Uno dei suoi compiti è infatti quello di condurre la cerimonia e far capire a tutti che cosa sta succedendo, permettendo agli invitati di partecipare ed emozionarsi.

Questo è un compito molto delicato ed è anche uno dei principali motivi per cui è sconsigliabile far celebrare la cerimonia da un amico, che non ha l’esperienza e l’autorevolezza necessaria per svolgere questo compito. Allo stesso modo, rivolgersi ad un celebrante dilettante (anche se si fa pagare per farlo non è detto che sia un professionista), metterà a repentaglio la buona riuscita della tua cerimonia. Infatti in molti casi si trovano in giro degli attori che fanno finta di essere dei celebranti (o si fingono sindaco o addirittura prete). Il risultato è che il tuo matrimonio si trasforma in un palcoscenico, dove viene messa in atto questa recita. In pratica non hai più la voce narrante, ma qualcuno che si sostituisce a te come protagonista della giornata.

La voce narrante deve essere neutra, istituzionale, ma allo stesso tempo avere tutte quelle variazioni di tono, modo e ritmo che aiutano l’assemblea a seguire il rito e coglierne le sfumature.

Le altre voci sono ovviamente le vostre. Le promesse, le frasi che accompagneranno lo scambio degli anelli, le eventuali lettere che vorrete leggere sono le parti più preziose della cerimonia. Sono quelle che i tuoi invitati vogliono sentire. Si trovano riuniti lì proprio per quel motivo.

La domanda che ti verrà spontanea in questo momento probabilmente sarà di questo tipo.

I lettori sono obbligatori per una cerimonia di nozze?

Intendiamoci, il tuo rito personalizzato è molto diverso da una messa. Non c’è nessun obbligo per te di avere delle letture, la scaletta può avere mille impostazioni diverse,  a seconda di quello che meglio valorizza la tua storia d’amore e fa risaltare la tua personalità.

Insomma, senza lettori la cerimonia funziona lo stesso, ci sono comunque le vostre promesse e c’è la proclamazione in cui verrete dichiarati marito e moglie. Il tuo obiettivo però non è semplicemente sposarti. Tu vuoi che la comunità riunita dei tuoi cari riconosca la tua unione, che la vostra nuova famiglia venga ufficialmente costituita e accettata da tutti. Questo è il motivo per cui l’uomo ha inventato le cerimonie nuziali all’alba dei tempi.

La comunità è fondamentale. E anche se è vero che si può organizzare un elopement (cioè una fuga d’amore) in cui alla cerimonia sono presenti soltanto gli sposi e la celebrante, è anche vero che questo tipo di matrimonio è molto lontano dalla mentalità italiana predominante.

In altre parole, puoi farlo, ma aspettati che qualcuno ci rimanga male. Senza contare che, per avere un valore legale, al rito civile devono essere presenti due testimoni.

Per coinvolgere la comunità non c’è niente di meglio che creare dei ruoli per alcuni degli invitati. Probabilmente hai già definito alcuni ruoli: i testimoni, le damigelle, il paggetto, la flower girl, l’assistente del cerimoniere e così via. Probabilmente hai già trovato il compito perfetto per i tuoi genitori e per i bambini della famiglia.

Tutti questi ruoli non saranno semplici da coordinare, soprattutto se non ti avvali di un aiuto professionale, ma ti aiuteranno molto a far sentire famiglie e amici coinvolti nel rito.

Il mio consiglio è di non dare anche a queste persone il compito di lettori per la cerimonia. Hanno già un ruolo, quindi anche se senti di fidarti di loro (altrimenti perché li avresti scelti come testimoni, damigelle ecc?) cerca di spaziare. Ci saranno tante altre persone che non hanno un ruolo durante il tuo rituale di nozze.

In una situazione ideale tutti dovrebbero avere qualcosa da fare, per sentire ad un livello profondo che la loro presenza è importante per il tuo matrimonio. Questo puoi ottenerlo, se i tuoi invitati non sono tantissimi, con la cerimonia del ring warming, che deve ovviamente essere accompagnata da un uso intelligente della musica. Ma per enfatizzare il ruolo di alcuni è molto utile farli diventare lettori.

Questo ti aiuterà anche a variare la voce narrante e ad inserire nella tua cerimonia dei co-protagonisti. Ricorda che chi partecipa è meno propenso a criticare, perché sente su di sé la responsablità della buona riuscita della cerimonia ed è naturalmente lusingato dall’essere stato scelto.

Può quindi essere una buona idea chiedere di leggere proprio alla zia criticona, quella più scettica nei confronti delle cerimonie all’americana, civili o simboliche. Oppure ad una persona particolarmente religiosa, che magari soffre del fatto che tu non ti stia sposando in chiesa. Senza bisogno di rinnegare le tue convinzioni, sarà sufficiente scegliere un testo che enfatizza l’aspetto spirituale delle nozze, in modo che ciascuno di voi possa interpretarlo come meglio preferisce.

Ricordati comunque che i lettori per la tua cerimonia devono avere dei requisiti minimi:

  1. Devono saper leggere. Lo so, sembra una banalità, ma non lo è. Questo non esclude soltanto i bambini troppo piccoli, ma anche tutti coloro che non sanno leggere con espressione e seguendo la punteggiatura.
  2. Non devono essere troppo emotivi. L’emozione è una bella cosa, ma non va bene se i tuoi lettori scoppiano a piangere durante la cerimonia e non riescono a completare il loro compito.
  3. Non devono essere troppo freddi. Anche l’eccesso opposto non è consigliabile. Non vuoi che le letture del tuo matrimonio vengano lette con lo stesso tono delle estrazioni del lotto, vero?
  4. Devono essere affidabili. Se sai che queste persone sono solite arrivare in ritardo, tirarsi indietro all’ultimo minuto o deludere le tue aspettative, meglio scegliere qualcun altro. Non si calcola il numero di volte in cui sono dovuta correre in soccorso degli sposi cercando un sostituto per un lettore che aveva dato forfait all’ultimo minuto.
  5. Devono essere raggiungibili. L’ideale è che tu possa mandare loro in anticipo le letture e anche sentirli più volte durante i preparativi, per farli sentire partecipi e indispensabili. Se capiranno che il loro aiuto e la loro opinione sono importanti per te saranno molto felici di aiutarti.

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♥♥♥ Claudia

Claudia

Ciao, sono Claudia Carbonara, officiante professionista e ideatrice del metodo Cerimonia VIP. Leggi la mia storia nella pagina Chi sono.

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