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Come scegliere le letture per il matrimonio: 3 consigli pratici

Mi sono sentita fare spesso questa domanda: come scegliere le letture per il matrimonio? In giro ci sono tonnellate di brani, poesie e spezzoni di film che possono essere utili per arricchire il rito civile (o anche quello religioso in chiesa, se il parroco è disponibile a farvi leggere qualcosa che va al di là delle letture sacre prescritte).

Anche nel caso del rito simbolico, in cui si può spaziare molto di più rispetto alla classica cerimonia in comune, il grosso problema è che c’è l’imbarazzo della scelta. Per toglierti dai guai oggi ho deciso di darti alcuni consigli per scegliere le letture per il tuo matrimonio.

Premessa: cosa devi sapere prima di scegliere le letture per il matrimonio

Per prima cosa devi considerare che non c’è una risposta univoca a questa domanda. Non ci sono letture che vanno bene e altre che non vanno bene e non si può creare una lista di letture consigliate a prescindere.

La domanda è simile a quella che potresti farti se dovessi acquistare un vestito. Come scegliere un vestito? Beh, capisci da sola che non c’è un’unica risposta. Dipende dall’occasione in cui lo devi sfoggiare, dal tuo fisico, dai tuoi colori, ma anche e soprattutto dalla tua personalità.

Non dirmi che non ti è mai capitato di guardare un’altra donna e pensare “Ma che cosa si è messa addosso questa? Non vede che non la valorizza per niente?”. Ora, lasciando perdere la cattiveria insita in questo tipo di commento, che potrebbe portarci ad una polemica infinita su quanto noi donne siamo le prima a creare gli stereotipi che poi ci imprigionano, quando guardi qualcuna (o quando qualcuno ti guarda) non conosci tutto ciò che c’è dietro quella scelta.

Allo stesso modo quando leggi la lista di letture che viene proposta al matrimonio di qualcuno che conosci, può sembrarti appropriata o meno. Può sembrarti che i brani siano belli, o puoi trovarli decisamente lontani dal tuo gusto. Ma se non conosci i presupposti del rito, la storia e i gusti degli sposi, il pubblico di invitati che parteciperà alla cerimonia, non puoi avere gli elementi necessari per valutare se quelle letture sono pertinenti oppure no.

Così può capitarti di andare al matrimonio di un’amica, emozionarti durante la sua cerimonia e pensare che il merito sia delle letture scelte. Il passo successivo è quello di copiare quelle letture nel tuo matrimonio. Purtroppo potresti scoprire che hai fatto fiasco troppo tardi, quando cioè sei durante la tua cerimonia di nozze e capisci che non ti arriva niente. Nessuna emozione. E gli invitati stanno giocando a candy crush aspettando con insofferenza che il tuo matrimonio finisca.

Facciamo quindi un passo indietro. Dirò ora una cosa impopolare, scusami ma è per il tuo bene. A te del matrimonio delle altre non dovrebbe importare niente, anzi l’unica cosa che ti consiglio di NON FARE MAI è copiare dagli altri matrimoni che hai visto. Niente paura! Il tuo sarà molto meglio, ma solo se sarà personalizzato e su misura per te.  Fatta questa lunga premessa, andiamo avanti ed eccoti i consigli che ti avevo promesso.

3 consigli pratici per scegliere le letture per il tuo rito nuziale

1) In che stile è la cerimonia?

Tutti i riti hanno diverse componenti, ci possono essere per esempio delle parti più ufficiali e solenni, altre più rilassate e leggere, altre romantiche e intense. Ma il carattere prevalente della cerimonia può cambiare moltissimo, tra questi tre stili fondamentali oppure tra altri stili meno comuni. Per esempio puoi avere una cerimonia che è molto divertente e allegra, un’altra che è profondamente romantica e ispirata, una seria e altisonante. La differenza la fate voi sposi e la fanno i vostri invitati.

Infatti un buon rito deve tenere conto di voi. Della vostra storia, dei vostri valori, delle cose che vi rendono unici e perfetti insieme. Ma non solo. Deve tenere conto anche di chi sono le persone che vi circondano e che in quel giorno sono chiamate a fare da testimoni alla vostra unione, a riconoscervi come nuova famiglia e accogliervi nella comunità. Questo è il motivo per cui durante il mio percorso Cerimonia VIP faccio sempre insieme agli sposi una mappatura degli invitati in base alla tecnica che io ho ideato.

Una volta definito il carattere prevalente della tua cerimonia, ti sarà più facile capire quali sono le letture che meglio si addicono a quel contesto. In una cerimonia allegra e spensierata non puoi citare un brano tratto da Giulietta e Romeo, per intenderci.

2) Chi deve leggere le letture?

Della scelta dei lettori ti ho già parlato, ma forse non ti ho detto che la loro personalità e il loro punto di vista sono molto importanti. Devono leggere qualcosa che è appropriato al loro modo di sentire e di vedere. Se la zia che deve leggere è profondamente cattolica, probabilmente si sentirà a disagio nel leggere un brano che è sprezzante nei confronti della religione. Il risultato è che sarà incerta, lo leggerà senza concentrazione, senza espressione e senza dargli l’intonazione giusta.

E non perché voglia sabotarti. Anche con tutto l’impegno del mondo a provare e riprovare quel brano per cercare di esprimerlo al meglio, avrà sempre in viso quella faccia un po’ spaventata che fa capire i suoi pensieri, e cioè “Ma che cavolo sto dicendo?”.

3) Quanto dura il rito?

La terza cosa da considerare è la lunghezza della lettura. Dovresti fare delle prove e cronometrarla. Per esperienza posso dirti che spesso le sposa sovrastimano la durata della cerimonia. Mi è capitato di recente che una mia sposa mi abbia proposto una versione accorciata della sua cerimonia, perché secondo lei sarebbe stata troppo lunga.

Era in realtà una cerimonia brevissima, scritta già in partenza per accogliere il suo desiderio di fare un matrimonio estremamente breve. La durata del testo originale era di circa 6 minuti, la sua versione stralciata, in cui si era impegnata parecchio, era di circa 5 minuti. Una differenza veramente minima e difficile da percepire nel turbine di emozioni del giorno del matrimonio.

Ci vuole esperienza per valutare la giusta durate della cerimonia, e in realtà ci vorrebbe anche per decidere quanto è meglio farla durare. Anche qui vanno considerate tante variabili, dal clima (meglio non far stare per un’ora gli invitati sotto il sole di agosto) alla composizione del pubblico (ci sono bambini? Che autonomia hanno prima di iniziare a disturbare il rito?) e anche ovviamente dai desideri degli sposi. La cerimonia è un elemento fondamentale per te? Oppure ti interessa solo mettere due firme e poi andare a festeggiare?

Dal mio punto di vista la cerimonia è la parte più importante del matrimonio, l’unica cosa che distingue quel giorno da una semplice festa molto costosa, che potrebbe svolgersi in occasione di qualsia ricorrenza (ho visto compleanni con centinai di invitati che erano ben più sfarzosi di molti matrimoni).

Che cosa fa la differenza? La cerimonia.

Però non tutti la pensano come me e ci sono coppie, come la sposa di cui ti ho parlato prima, che non vogliono dedicare più di 5 minuti al rito, perché per loro la cosa fondamentale è il cibo oppure perché non amano particolarmente essere al centro dell’attenzione e preferiscono che il giorno del matrimonio passi prima possibile, perché per loro non è un’esperienza piacevole. Pensa che lei aveva un vestito normale, non bianco, che sarebbe potuto andar bene per qualsiasi party in famiglia.

Non si può giudicare, ogni approccio personale è degno di rispetto. Quello che però a te interessa è che devi fare una valutazione del tempo che serve per leggere quella lettura. In questo modo capirai come si inserisce nella tua cerimonia e se ti aiuta a rispettare il tempo massimo che ti sei data. O al contrario a raggiungere il tempo minimo che è il tuo obiettivo.

Raccomandazioni finali: cosa NON fare quando scegli le letture

Devi ricordare però una cosa molto importante. Le letture non si possono appiccicare così ad un rito civile oppure ad un cerimonia simbolica scaricata da internet. Tutt’altro. È importante che ci sia una struttura forte della cerimonia, dove la celebrante guida gli ospiti. Lei in quel momento è il punto di riferimento della comunità, che segue la cerimonia e si rivolge a lei per capire cosa fare e quando.

La celebrante deve introdurre appropriatamente ogni parte del rito e creare un’armonia tra le varie fasi del matrimonio. Questo forse è l’aspetto più importante della creazione di un rito su misura.

In ogni caso, ora sai come scegliere delle letture per il tuo matrimonio, per quanto riguarda la creazione del testo e la celebrazione della cerimonia posso aiutarti io. Terrò conto ovviamente delle tue indicazioni relative alle letture, visto che ti sei data tanto da fare per selezionarle seguendo i miei consigli.


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A presto

Claudia

Claudia

Ciao, sono Claudia Carbonara, officiante professionista e ideatrice del metodo Cerimonia VIP. Leggi la mia storia nella pagina Chi sono.

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