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Celebrante matrimonio: chi può farlo?

Ho fatto una cosa che un professionista del matrimonio non dovrebbe fare mai. Sono andata a fare un giro in un forum di spose. Lo so, è stata una follia, ma l’ho fatto perché una mia sposa mi ha detto di avermi consigliato in una discussione ed ero curiosa di leggere il suo post.

E dopo, clicca qui e clicca qua, mi sono trovata a leggere delle discussioni allucinanti e decisamente pericolose. Con informazioni sbagliate, date da spose inesperte ad altre spose ancora più inesperte.

Il meccanismo dei forum e dei gruppi facebook non mi è ancora molto chiaro. Se non sai qualcosa, non avrebbe senso chiedere a chi è veramente competente in materia, piuttosto che a chi ne sa quanto te?

Succede in tanti ambiti. Per esempio quello della salute. Che cosa spinge una mamma a scrivere in un gruppo facebook “mio figlio ha delle strane bolle su tutto il corpo, cosa potrebbe essere?” invece di fiondarsi al telefono e chiamare il pediatra o il medico curante?

Mistero.

Ma torniamo a noi, perché comunque queste dinamiche illogiche esistono e ritengo che sia mio dovere come professionista diffondere corrette informazioni.

Ecco alcune frasi che potresti aver letto su questi forum a proposito del celebrante per il matrimonio

Facciamo una scommessa, dimmi se hai mai sentito, letto (o pensato) qualcuna di queste frasi diffusissime. Io dico che quasi certamente sei cascata in tutte e che stai diffondendo la piaga ripetendole senza aver verificato.

“Chiunque può celebrare un matrimonio civile” – FALSO

Questa è una vera fesseria. Per svariati motivi che ora ti elenco:

  • Anche se la legge prevede che il sindaco possa concedere la delega per la celebrazione, è sempre a SUA discrezione. Cioè il sindaco può decidere di NON dare la delega a nessuno, oppure di non darla a chi vuoi tu. E non deve dare spiegazioni, decide lui e basta.

Ricordati che nel corso del tempo le cose possono cambiare. Il sindaco può essere sostituito, il comune può essere commissariato, oppure semplicemente il sindaco può decidere che non vuole più darti la delega anche se prima aveva detto di sì.

  • Ci vogliono determinati requisiti per ricevere la delega. Sono molto comuni, ma comunque devi tenerne conto. La persona delegata deve essere maggiorenne, deve avere la cittadinanza italiana, deve avere i requisiti per l’elezione a consigliere comunale e inoltre non può essere un parente di primo grado.

Ma soprattutto, deve essere in grado di celebrare il rito civile in modo adeguato. Questo non è un requisito richiesto ufficialmente dal comune (tranne che da alcuni sindaci che fanno un vero e proprio colloquio/esame al celebrante prima di accettare di dargli la delega). Ma fa tutta la differenza del mondo.

“Puoi scegliere il funzionario a cui far celebrare il rito civile” – FALSO

Alcuni comuni hanno un modulo che contiene un rigo in cui si può indicare il nome del celebrante. Questo rigo viene usato in due modi:

  • Ad uso interno. Cioè lo compila il comune scrivendo il nome della persona che sarà designata per il rito. “Chi” lo decidono loro.
  • Ad uso esterno. Cioè scrivi tu il nome della persona (il tuo amico o parente) che PROPONI come celebrante. E poi decide il sindaco.

Fine. Non è un menu. Non puoi dire “Scelgo l’assessore Taldeitali perché è tanto simpatico”.

Il comune è un ufficio pubblico e si regola in base alla sua disponibilità. Vale a dire in base ai giorni di ferie, ai turni, agli straordinari ecc…

Soprattutto se ti sposi d’estate o nel fine settimana, dovrai accontentarti di chi c’è. Il funzionario che ha pescato la pagliuzza più corta e si ritrova a lavorare mentre gli altri stanno in ferie.

Questo in molti casi corrisponde ad avere a che fare con una persona stanca, svogliata, mal disposta e poco paziente, ma questo è un altro discorso.

Non mi dilungo, perché se ti dovessi raccontare quante ne ho viste e sentite in dieci anni di attività come celebrante e con quanti funzionari comunali pessimi ho avuto a che fare, faremmo notte.

“Il sindaco (o chi per lui) preparerà il discorso per il matrimonio” – FALSO

Non so da dove sia nata questa leggenda metropolitana. Secondo me è il risultato dei costi sempre maggiori dei riti civili (soprattutto quando si tratta di location prestigiose e scenografiche).

Molte coppie fanno due conti e dicono: “Sto pagando centinaia e centinaia di euro al comune per il rito civile, significa che faranno un bel lavoro e prepareranno una bella cerimonia. Se no perché chiederebbero tutti questi soldi?”.

Ecco, non so come dirtelo ma… NON FUNZIONA COSÌ.

È vero che tu stai investendo un bel po’ di soldini. Fino a 2000€ per l’uscita dei registri del comune, più fino ad altri 2000€ per l’uso dell’area designata (e NON sto aggiungendo il costo dei fiori, dell’allestimento, della musica ecc.).

Ma il comune non è tenuto a darti NIENTE in cambio. Avrai lo stesso rito civile da pochi minuti che avresti avuto se ti fossi sposata nell’ufficio comunale.

Non è compito del sindaco preparare un discorso.

Qualcuno dice qualche parola di benvenuto (non tutti). Qualcuno legge una poesia (sempre quella) per allungare un po’ il brodo. Qualcuno ti dà la possibilità di scambiarti le fedi, o le promesse.

Ma non è dovuto. È un “favore” che qualcuno fa. Non puoi contarci.

Quindi perché chiedono questi soldi? Perché il comune ha bisogno di soldi. Deve fare cassa. Non corrispondono al compenso per una prestazione professionale di qualche tipo.

È come quando mettono gli autovelox nascosti, subito dopo una curva. L’intento non è veramente la sicurezza e felicità dei cittadini. Semplicemente, servono soldi.

“Meglio far celebrare un amico o un parente, perché un estraneo renderebbe tutto più freddo” – FALSO

Questa è una delle affermazioni più pericolose, perché contiene un fondo di verità e quindi suona “plausibile” all’orecchio di una sposa inesperta.

Ti ho spiegato che il sindaco non preparerà un discorso. Del resto, non saprebbe cosa dire. Non vi conosce e dovrebbe improvvisare o pronunciare un discorso piatto e generico che si adatta un po’ a tutti.

Quindi potrebbe venirti la tentazione di far celebrare un amico o un parente, che almeno vi conosce e può dire qualcosa di “vero” su di voi.

Ma il tuo amico o parente, che ne sa di come si crea una cerimonia?

Intendiamoci, se ti vuoi accontentare può funzionare. Se non è nei tuoi desideri avere una cerimonia ben strutturata ed efficace, va bene.

È una di quelle soluzione alla “meglio che niente”.

Va bene per chi fa un matrimonio con poche pretese. Una manciata di invitati, un breve discorso, un brindisi e via. Se è questo che vuoi è tuo diritto averlo, ci mancherebbe altro.

Se però stai facendo un Matrimonio (con la M maiuscola) non puoi cadere proprio sulla cerimonia.

“Tanto sono solo pochi minuti, l’importante è la festa” – FALSO

Il rito civile standard dura pochissimo, è vero. Di solito 3-4 minuti. Si arriva a dieci quando il sindaco è un po’ più disponibile.

Se fai un matrimonio civile personalizzato (o una cerimonia simbolica) invece, la durata aumenta. Ci sono cerimonie che durano anche un’ora e più, dipende dalla volontà degli sposi.

In ogni caso dura meno della festa, questo sì. Ma quantità e qualità non sono la stessa cosa. E lo stesso dicasi per durata ed importanza.

Ti faccio un esempio. Probabilmente per truccarti e pettinarti ci metterai tempo, ma credi che ricorderai di più quelle ore oppure quella manciata di secondi in cui tu e lui vi siete scambiati il vostro sguardo d’amore mentre facevi il tuo ingresso alla cerimonia?

La cerimonia non dura quanto la festa, ma ha un’enorme importanza. E deve essere valorizzata e progettata con cura.

Del resto, hai prenotato un luogo da sogno per accogliere il tuo matrimonio? Hai voluto regalarti un abito sontuoso, e un allestimento incantevole? Sei orgogliosa di festeggiare con la migliore musica e di creare un ricordo indelebile con un servizio fotografico d’autore?

Allora la tua cerimonia non può essere da meno. Meriti di vivere un momento che ricorderai con emozione per sempre, di stupire ed emozionare i tuoi invitati con un’esperienza unica.

Il successo del tuo matrimonio dipende da questo.

La cerimonia è il primo step del tuo giorno speciale e stabilisce l’andamento di tutta la giornata. Se è improvvisata e deludente tutto il matrimonio va di conseguenza.

Dire che chiunque può celebrare un rito civile (o simbolico) è come dire che chiunque può cucinare il tuo banchetto di matrimonio.

Lo affideresti mai alla nonna? Ovviamente la sua parmigiana è irraggiungibile, ma da qui ad essere in grado di offrire un eccellente servizio di catering ce ne passa. Per questo esistono gli chef e le società specializzate.

E lo stesso vale per il tuo amico o parente. Può volerti un bene incredibile, essere bravo a scrivere ed avere una grande parlantina. Ma tra essere un buon amico e prendersi la responsabilità della buona riuscita del momento più importante del tuo matrimonio c’è una bella differenza.

Per questo esistono i celebranti professionisti.

Di celebranti ce ne sono tanti, al giorno d’oggi. Più o meno preparati, ognuno con il suo stile.

Io ho deciso di svolgere questa professione in modo diverso dagli altri e ho creato il mio metodo Cerimonia VIP (vera, italiana, personalizzata). Il primo metodo dedicato alla creazione di cerimonie autentiche ed esclusive per coppie italiane.

Ogni coppia viene seguita in un percorso durante il quale viene guidata alla scoperta della propria unicità e alla definizione dei punti salienti della cerimonia.

Quindi una Cerimonia VIP è scritta non solo PER te ma CON te. Ogni testo è scritto da zero e unico. La tua cerimonia sarà un’esperienza intensa dal punto di vista emotivo e spirituale, che vi accompagnerà per tutta la durata dei preparativi.

Se vuoi saperne di più, compila il modulo qui sotto, verrai contattata subito per una prima consulenza in cui riceverai tutte le informazioni utili a fare una scelta consapevole.

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Abbiamo tradizioni familiari diverseLa mia famiglia è preoccupata per la mia scelta di fare un rito personalizzatoNon mi sento a mio agio quando sono al centro dell'attenzioneLe cerimonie all'americana che ho visto in giro mi sono sembrate poco serieVoglio dimostrare a tutti che per me questo è un impegno solenne e importanteAltro (raccontamelo nel campo messaggio)

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Claudia

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Ciao, sono Claudia Carbonara, officiante professionista e ideatrice del metodo Cerimonia VIP. Leggi la mia storia nella pagina Chi sono.

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