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Rito della sabbia? Ecco come evitare che sia un fiasco totale

Il rito della sabbia è il preferito dalle coppie di sposi. Almeno questo è quanto emerso da un sondaggio fatto sul mio gruppo facebook (a proposito, cosa aspetti ad iscriverti? È gratis!). Il risultato non mi stupisce, dopotutto si tratta di un rito di unione molto semplice e con un profondo simbolismo.

Due vite che si uniscono, si mescolano, si integrano, rappresentate da sabbia di due colori diversi versata simultaneamente in un unico contenitore. Se fatto bene, diventa anche un bell’oggetto per la casa, in ricordo della cerimonia di matrimonio (te ne ho parlato anche qui)

Fantastico, no?

Eppure, non è tutto oro quello che luccica e, nel caso del rito della sabbia, ci sono diverse difficoltà nascoste.

Hai mai sentito qualcuno dire che i riti di unione sono ridicoli? Che sono delle pagliacciate, delle americanate? Che rovinano una cerimonia nuziale e la rendono poco seria?

Ecco, quel qualcuno probabilmente ha visto un rito della sabbia fatto male.

Come mai e come si poteva evitarlo?

In questo articolo analizzerò per te la situazione e ti aiuterò a vedere il tuo rito della sabbia con uno sguardo diverso. In questo modo eviterai di fare quegli errori molto comuni che trasformano un gesto simbolico in una sgradevole pantomima.

Rito della sabbia? Ecco come evitare che sia un fiasco totale

Cominciamo facendoci insieme due conti, in modo da capire come mai questo rito ha una nomea così sgradevole e viene considerato una pagliacciata.

Quanti riti della sabbia vengono celebrati ogni anno?

Nel 2017, dice l’ISTAT, ci sono stati in Italia 191.287 matrimoni.

Sempre l’ISTAT ci dice che di questi, 94.715 sono stati riti civili.

Certo, magari non tutti vogliono un matrimonio personalizzato. Ma la tendenza è in aumento, quindi sono la maggior parte. Diciamo che sono 90.000 per semplicità.

Dalla mia esperienza, circa il 50% delle coppie che fa il rito civile personalizzato è attratto dal rito della sabbia. Fanno 45.000 riti della sabbia in un anno.

Questo dato ci racconta una verità molto importante: è molto probabile che i tuoi invitati abbiano già visto un rito della sabbia, quindi per loro non è una grande novità.

Potresti essere un po’ delusa perché ritenevi di aver scelto un rito originale. Ma allo stesso tempo potresti sentirti rassicurata dal fatto che altre coppie abbiano per così dire “sdoganato” per te questo rito che ti piace tanto.

E allora, come mai, visto che il rito della sabbia è così romantico, l’idea che il matrimonio civile sia un rito freddo e di serie B è ancora così diffuso?

Chi celebra il rito della sabbia?

La risposta è molto semplice. Visto che i celebranti professionisti in Italia sono una manciata, la stragrande maggioranza di questi riti viene celebrato da persone non del mestiere. Amici o parenti degli sposi oppure funzionari comunali che sono disponibili e volenterosi, ma inesperti, perché nella vita fanno altro.

Lo so, celebrare un rito della sabbia sembra semplicissimo. Anzi, sembra il classico esempio di qualcosa che voi sposi potete fare da soli. Dopotutto siete voi a versare la sabbia, quanto potrà essere difficile?

Se stai pensando questo, ti faccio notare una cosa.

Sai quanto tempo richiede versare la sabbia? Se lo fai lentamente ci metterai pochi secondi. Diciamo 5 secondi, in media.

Come possono 5 secondi rendere emozionante un rito civile piatto e banale?

Il massimo che puoi ottenere è che sembri un gesto buttato lì. Senza una ragione, senza una spiegazione e senza un senso.

Ed è PRECISAMENTE il motivo per cui si dice che i riti di unione sono ridicoli e poco seri.

È normale che l’impressione dei tuoi ospiti sia questa! Hai preso un rito civile, che di per sé dura 3-4 minuti, è freddo, banale, poco gradito agli invitati e appesantito da una nomea negativa. E pretendi che un gesto da 5 secondi ne stravolga le sorti?

È come legare un palloncino ad elio ad un tir e aspettarsi che si sollevi in volo.

Qual è la soluzione?

Non scoraggiarti, ora ti spiego come devi fare ad usare strategicamente il rito della sabbia per rendere indimenticabile il tuo matrimonio civile.

Non deve essere un palloncino, ma un dirigibile. Ti serve un rito ben strutturato, completo ed efficace. E celebrato in modo impeccabile.

Fuor di metafora, per fartela semplice, significa che devi dotarti di due cose:

1) Un testo della cerimonia completo, dove il rito della sabbia sia messo in evidenza. Ma soprattutto non buttato lì. Deve essere supportato e rafforzato da altri elementi della cerimonia. Le letture, le promesse, lo scambio delle fedi, le firme, l’entrata, l’uscita, gli auguri, il corteo, i passaggi emozionali, gli elementi di coinvolgimento ecc… Sono tutti ingredienti del rito che vanno messi insieme e collocati nella struttura giusta. Quella più efficace per la TUA cerimonia, la TUA personalità unica e la particolare composizione della TUA assemblea di parenti e amici.

In giro trovi tanti testi standard. Sono spesso cerimonie in cui il rito di unione viene appiccicato senza criterio. Oppure in cui non è presente, con la scusa che “è ridicolo”. Non ti ricorda la favola della volpe e l’uva? Chi non sa come gestire un testo personalizzato ha come unica soluzione quella di eliminare tutti gli elementi più complessi. Peccato che poi il risultato sia piatto e incolore. Perché il rito sia veramente a prova di bomba deve essere cucito su misura.

2) Una celebrante professionista, specializzata in cerimonie personalizzate. Qualcuno che sappia come gestire il rito della sabbia e tutti i passaggi della TUA cerimonia. Perché il motivo per cui tanti dicono che i riti di unione sono inefficaci è banalmente che non sanno come officiarli.

Se prendi anche il migliore dei testi e lo dai in mano a qualcuno che non sa che pesci prendere, avrai un risultato pessimo. Chi ti dice che il sindaco o il funzionario comunale sarà in grado di creare la giusta atmosfera e il corretto coinvolgimento durante il rito? E il tuo amico? Poverino, non sa che cosa lo aspetta.

Fai la prova se vuoi.

Recati d’estate, di sabato, in un municipio o in una struttura autorizzata per il rito civile. “Imbucati” ad un matrimonio, e renditi conto tu stessa di quello che succede. Amici terrorizzati e balbettanti. Sindaci che non sanno mettere in fila due parole in italiano o che ne approfittano per fare propaganda politica. Attori in cerca di un palcoscenico. Professoroni che sono bravi in una sala conferenze, ma che non sanno creare emozioni.

Fatti un giro, poi fammi sapere. Io scommetto che vedrai molti riti della sabbia e che nella quasi totalità dei casi ti sembreranno appiccicati e poco seri. E adesso sai perché e come evitare che succeda anche a te.


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Claudia

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Claudia

Ciao, sono Claudia Carbonara, officiante professionista e ideatrice del metodo Cerimonia VIP. Leggi la mia storia nella pagina Chi sono.

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