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Non chiamateli “damigelli”: il ruolo dei groomsmen o cavalieri

Hai mai visto nelle cerimonie nuziali all’americana che le damigelle sono accompagnate da dei ragazzi, all’interno del corteo nuziale? Bene, si chiamano groomsmen, o ushers e hanno un ruolo molto importante all’interno della cerimonia. In italiano non è facile tradurre questi termini, quindi io li chiamerò cavalieri.

Ho creato per te un video in cui ti racconto questa insolita figura del corteo nuziale e ti spiego come puoi importare questa tradizione americana in una cerimonia italiana dando importanza e onore agli amici più cari.

Qui sotto ti copio la trascrizione così puoi seguire anche se per qualche motivo non puoi guardare il video.


I groomsmen o ushers nel corteo nuziale

Ciao sono Claudia Carbonara, celebrante laica e ideatrice del metodo Cerimonia VIP, bentornata sul mio canale dedicato alle cerimonie nuziali.

Oggi voglio continuare con te il discorso iniziato nel video precedente sul corteo nuziale. Ti ho parlato delle damigelle adulte e del loro ruolo all’interno della cerimonia, però se hai visto i film e telefilm americani ti sarai accorta che a volte le damigelle non sono sole, ma sono accompagnate da dei ragazzi che fanno loro da cavalieri.

In Italia non esiste un termine per definirli, spesso li ho sentiti chiamare damigelli, ma più in tono scherzoso che serio. Invece nei matrimoni anglosassoni si chiamano groomsmen oppure ushers. Sono due termini, uno americano e uno inglese, che sono difficilmente traducibili o comunque non rendono l’idea se li trasportiamo in italiano perché sarebbero l’equivalente di uomo dello sposo oppure di usciere.

Quindi uno dei problemi che avrai sarà quello di scegliere come li vuoi chiamare.  Io propendo per il termine cavalieri che mi sembra più rispettoso in considerazione del fatto che è un ruolo d’onore all’interno della cerimonia.

La loro origine è antica, infatti erano gli amici e parenti più valorosi che aiutavano lo sposo a rapire la sposa oppure che proteggevano la sposa che rischiava di essere rapita.

Il compito dei cavalieri al giorno d’oggi non è soltanto quello di scortare le damigelle. Certo, entreranno insieme a loro, e in questo caso non avrai due damigelle in coppia, ma una coppia composta da una damigella e un cavaliere. Il loro ruolo però è anche quello di accogliere gli invitati. Fanno in qualche modo da hostess, o per meglio dire da steward, quindi guidano gli ospiti ai loro posti, spesso distribuiscono i libretti della cerimonia, danno delle indicazioni sullo svolgimento della cerimonia, fanno praticamente quello che in Italia di solito affidiamo alle assistenti di cerimonia.

Infatti nel nostro paese, forse per via di una cultura prevalentemente maschilista, associamo il ruolo di accoglienza e di servizio ad una figura femminile quindi siamo più abituati all’idea dell’hostess che non a quella dello steward.

Quindi nell’importare dall’estero questa figura, gli italiani l’hanno spogliata del ruolo di accoglienza e hanno lasciato ai cavalieri solo il compito di accompagnare le damigelle nel corteo. Ci sono comunque dei casi in cui solo alcuni dei cavalieri partecipano al corteo, gli altri hanno soltanto il ruolo di accogliere gli ospiti.

Si tratta comunque di un compito importante.

Lo sposo sceglie i suoi amici più cari, i suoi fratelli proprio come fa la sposa per le damigelle e spesso sono proprio i cavalieri ad organizzare l’addio al celibato proprio come le damigelle spesso organizzano per la sposa l’addio al nubilato.

I cavalieri aiutano lo sposo durante i preparativi e spesso sono quelli che durante il ricevimento fanno il brindisi e a volte durante la cerimonia possono essere chiamati a leggere alcune letture. Se immagini una cerimonia americana, vedrai che i due gruppi si dispongono ai lati della coppia. I groomsmen al lato dello sposo e le damigelle, bridesmaids al lato della sposa.

Tieni presente però che di solito in quei matrimoni anche gli sposi stanno in piedi. In Italia spesso gli sposi stanno seduti e bisogna trovare il modo di far sedere anche damigelle e cavalieri. Se sono numerosi è opportuno che prendano posto nelle prime file.

Come le damigelle, anche i cavalieri si vestono uguali ed hanno di solito tutti il fiore all’occhiello e accessori che richiamano l’abito delle damigelle, per esempio la cravatta dello stesso colore del loro vestito.

Credo di averti dato oggi qualche indicazione in più per completare il tuo corteo nuziale. Mi piacerebbe sapere se hai già chiesto a qualcuno di fare da cavaliere e qual è stata la sua reazione. Raccontamelo in un messaggio!


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Claudia

 

PH – by MarLeah Cole via Flickr

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