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La legge di Murphy della cerimonia simbolica

Come puoi essere sicura che i tuoi invitati comprenderanno le tue intenzioni e la tua scelta di fare un rito alternativo? Lo so, la prima cosa che ti viene in mente è una reazione negativa (e del tutto naturale). Ti viene da pensare “Il matrimonio è mio e decido io, chi se ne importa di cosa pensano?”.

Poi però durante i preparativi senti l’ansia salire.

I tuoi genitori sono pieni di dubbi, la nonna è dispiaciuta perché non ti sposi in chiesa, hai beccato le tue “amiche” che parlavano di te in modo non troppo “amichevole”…

Piano piano la tua determinazione si sta avvicinando al punto di non ritorno. Quello in cui pensi “Ma chi me l’ha fatto fare? Non vedo l’ora che il matrimonio passi, per non sentirmi più così stressata!”

Prima che tu arrivi a quel punto voglio aiutarti a fare un gran respiro, fermarti un attimo e usare un pizzico di strategia per migliorare la comprensione della tua cerimonia da parte dei tuoi invitati.

Per farlo, è necessario che tu conosca alcuni concetti fondamentali che ti illustro in questo video.

La legge di murphy delle cerimonie simboliche: come aumentare la comprensione del tuo rito nuziale

E siccome so che magari sei in ufficio e non ti va di far sentire la mia voce a tutti, ecco la trascrizione del video 😉

Oggi ti parlerò di un argomento molto caro alle coppie di futuri sposi che desiderano un rito nuziale su misura per il loro grande giorno. La comprensione della cerimonia.

Una delle preoccupazioni più frequenti delle coppie è la reazione dei loro invitati ad una cerimonia che può sembrare strana, nuova, aliena in un certo senso.

Le coppie italiane o che hanno invitati anche solo in parte italiani, si trovano infatti a dover affrontare una difficoltà sconosciuta agli sposi stranieri. Le famiglie italiane hanno una mentalità diversa da quelle straniere, sono molto più diffidenti, hanno subito molto di più l’influenza della Chiesa e sono portate a pensare che una cerimonia diversa dalla classica cerimonia cattolica sia stravagante, irrispettosa e poco seria.

A questo si aggiunge la scarsa cultura che spesso affligge le famiglie italiane.

Attenzione, per scarsa cultura mi riferisco a qualcosa che non ha niente a che vedere con l’istruzione, ho conosciuto  fior di  professori universitari che avevano una scarsissima cultura dell’ambito dei matrimoni e soprattutto delle cerimonie nuziali e una ancora minore apertura mentale.

Inoltre In Italia si parla del 47% di analfabetismo funzionale che è un particolare tipo di analfabetismo che non riguarda il saper leggere, scrivere o far di conto, ma È relativo all’incapacità di comprendere quello che si legge in maniera profonda e completa.

In Italia insomma, 47 persone su 100 non capiscono quello che leggono.

La prova è sotto i tuoi occhi ogni giorno, la puoi vedere su qualsiasi social network che al giorno d’oggi è appestato da bufale, teorie complottiste e soprattutto gente che ci crede, e che condivide acriticamente questo tipo di contenuti.

Ora tu dirai che cosa c’entra questo con la mia cerimonia nuziale?  Te lo spiego subito.

Nella mia esperienza, di centinaia di cerimonie scritte e celebrate, questa forma di incapacità di comprensione non riguarda soltanto i testi scritti, ma anche la comprensione del parlato. quindi se vogliamo dare credito al dato secondo cui gli analfabeti funzionali sono il 47% della popolazione italiana, secondo me sono di più ma affidiamoci alle statistiche, significa che se tu hai 100 invitati 47 di loro, praticamente la metà, hanno difficoltà a capire quello che viene detto durante la tua cerimonia nuziale.

Lo so, è un dato impressionante, ma sicuramente se pensi alle persone che interverranno al tuo matrimonio, riuscirai subito ad individuare almeno un buon gruppetto che ha difficoltà a capire la tua cerimonia. Te ne accorgi perché quando spieghi la tua scelta di fare un rito civile personalizzato oppure una cerimonia simbolica, sono perplessi, fraintendono il tuo progetto, a volte sono ostili verso le tue idee. Ti danno l’impressione di non aver capito di che cosa stai parlando e di etichettare il tuo matrimonio come qualcosa di inadeguato e poco serio, senza neanche darti la possibilità di spiegare e soprattutto senza fidarsi di te.

Questa difficoltà purtroppo si verificherà anche durante il rito.

Sia per quello che il celebrante dirà sia per quello che diranno i lettori. Quindi se hai pensato di far intervenire un amico o parente che durante la cerimonia leggerà un brano scritto da lui, devi fare in modo che questo testo sia a prova di analfabeta funzionale.

Diversamente, la conseguenza è avere un’assemblea di invitati che non riescono a partecipare alla cerimonia, non capiscono cosa sta succedendo, si sentono a disagio, fraintendono il senso del tuo rito nuziale. Possono quindi pensare che sia una finzione, un rito fasullo, oppure una pagliacciata all’americana.

Insomma ti giudicheranno in base a quello che hanno capito della cerimonia.

Che per molti sarà molto poco, e soprattutto molto diverso da quello che tu intendevi dire e fare.  È un po’ come la cosiddetta legge di Murphy, che dice che se qualcosa può andare storto lo farà. in questo caso se qualcosa può essere frainteso lo sarà.  È opportuno quindi che tu legga e rilegga e rilegga e rilegga il testo della tua cerimonia e il testo di tutti gli interventi, cercando di valutare ogni parola e  di immaginare ogni possibile interpretazione.

Inoltre è molto importante che chi celebra la cerimonia sappia abbinare ad ogni frase il giusto tono e il giusto ritmo per facilitare la comprensione del rito. Solo così si può riuscire a creare quel coinvolgimento, quell’emozione e quella partecipazione attiva di tutti alla cerimonia che tanto desideri.

E solo così tu puoi rilassarti e goderti il tuo rito nuziale senza la preoccupazione dei tuoi invitati e di come verrà percepito.

Per fare questo ovviamente aiuta rivolgersi a qualcuno che ha esperienza e che ha studiato la psicologia dei diversi tipi di ospiti che intervengono al tuo matrimonio, per creare un testo efficace nel comunicare il tuo impegno e raccontare la tua storia d’amore in modo indimenticabile. Se vuoi io posso aiutarti, devi solo contattarmi e ti dirò subito se sono ancora disponibile per la data che hai scelto.

Spero di averti dato un utile spunto di riflessione! Per sapere come posso aiutarti a rendere speciale e comprensibile a tutti il tuo rito simbolico, compila il form in basso. Riceverai via email tutte le informazioni sul mio metodo.

  • non dimenticare il prefisso se hai un numero non italiano

A presto!

Claudia

Ciao, sono Claudia Carbonara, officiante professionista e ideatrice del metodo Cerimonia VIP. Leggi la mia storia nella pagina Chi sono.

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