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Il ruolo delle damigelle nella cerimonia simbolica

Da quando hai iniziato ad organizzare la tua cerimonia simbolica non riesci a pensare ad altro. Ogni giorno, e più volte al giorno, immagini quel momento in cui farai il tuo ingresso trionfale, camminando per quel corridoio tra le sedie che ti porterà dal tuo amore. E ogni volta che ci pensi, aggiungi un dettaglio alla scena e delinei sempre più chiaramente il tuo sogno. Il vestito bianco. Il velo. Il bouquet. La marcia nuziale. I petali di rosa sotto i tuoi piedi. Le damigelle.

Un momento! Quali damigelle? E quante? Di che età?

Ti vengono in mente tanti dubbi e sei indecisa su questa scelta. Da un lato vorresti che tutto fosse come nei tuoi sogni più belli. Vorresti che tutte le fantasie che hai custodito nel tuo cuore, guardando i meravigliosi matrimoni dei film, diventassero finalmente realtà. Dall’altro lato, non sai come comportarti, e ti viene il dubbio che potresti esagerare e fare un’americanata, che porterebbe i tuoi invitati (già scettici sulla cerimonia simbolica) a criticarti e sparlare di te.

Ecco quindi che oggi voglio darti qualche informazione, per fare una scelta consapevole e risolvere i tuoi dubbi prima che turbino la tua felicità e ti tolgano il sonno.

Le damigelle nella cerimonia simbolica, sì o no?

Diciamo subito che il ruolo della damigella non è nato in America. La figura della damigella sembra esistesse già nell’Antico Egitto, dove la sposa era accompagnata da delle ancelle vestite in modo simile al suo. Queste avevano lo scopo di depistare gli spiriti maligni che, non sapendo chi attaccare, avrebbero rinunciato a danneggiare la sposa. Un’usanza simile veniva onorata nell’antica Grecia, dove delle fanciulle con le fiaccole accompagnavano la sposa nel corteo. Questa tradizione è poi confluita nelle cerimonie dell’antica Roma, quindi non è assolutamente estranea alla nostra cultura.

Perciò prima di tutto tranquillizzati. Non stai facendo una cerimonia all’americana che non tiene conto delle usanze italiane, anzi.

Detto questo, anche se il tuo riferimento sono le damigelle così come si vedono nei film e nei telefilm americani, ed è a questo tipo di corteo che ti vuoi ispirare per la tua cerimonia simbolica, nessun problema. Infatti questa figura è stata ormai quasi completamente sdoganata. Inoltre, scegliere delle damigelle ha degli innegabili vantaggi:

  • ti permette di coinvolgere le amiche e di allargare la cerchia delle persone che ti stanno vicino e ti aiutano nei preparativi
  • non avere troppi testimoni, che sembrerebbe stridente con l’idea tradizionale di cerimonia
  • dare qualcosa da fare alle tue amiche, tenendole impegnate prima che con la loro invidia ti facciano innervosire

Le cose che devi tenere presenti, se vuoi delle damigelle nella tua cerimonia simbolica, sono le seguenti:

1) Dovresti scegliere ragazze nubili per tradizione

2) Le tue damigelle dovrebbero essere in numero pari

3) Dovrebbero essere al massimo 8 (ma per una cerimonia simbolica 4 sono più che sufficienti), di più sono riservate, dice il galateo, alle spose di famiglia reale

4) Dovresti pagare tu per i loro abiti

Fatto questo, devi passare ad organizzare il loro ingresso e il loro posto. Le damigelle entreranno prima di te e ci dovrà essere uno stacco tra il passaggio dell’ultima damigella e il tuo ingresso, altrimenti ti copriranno e molti degli invitati non potranno vederti.

Durante la cerimonia simbolica le damigelle prenderanno posto su sedie a loro riservate (nella prima o nella seconda fila), se voi sposi siete seduti. Se invece hai deciso di onorare la tradizione americana e stare in piedi, le damigelle possono prendere posto in piedi alla tua sinistra. Qui si apre un tasto dolente, perché per fare questo dall’altra parte (cioè alla destra del tuo futuro marito) ci dovrebbero essere altrettanti groomsman, o se preferisci “damigelli”. Se riesci a convincere abbastanza buoni amici celibi a prendere su di sé questo ruolo, devono entrare nel corteo, dando il braccio alle damigelle. In questo caso le coppie possono anche essere in numero dispari (3).

Di solito nei matrimoni americani c’è una damigella d’onore e un best man. Si tratta praticamente dei testimoni di lui e di lei. Fanno parte del corteo e prendono posto accanto agli sposi. Tu avrai a sinistra la tua damigella d’onore e poi le altre damigelle e lui avrà alla sua destra il best man e poi gli altri groomsman.

Consigli sulle damigelle nella cerimonia simbolica

Poiché il tuo rito è personalizzato e scritto su misura per te, puoi fare in modo che ognuna delle tue damigelle abbia un ruolo nel rito. È una cosa molto bella, che renderà il tuo matrimonio ancora più esclusivo e coinvolgente. Per esempio possono leggere qualcosa, occuparsi del ring warming oppure portare al tavolo di celebrazione degli elementi utili per la cerimonia, e tante altre cose ancora. Presta però attenzione al loro umore, perché per esperienza posso dirti che spesso le damigelle si fanno prendere dal panico più della sposa.

In realtà non hanno tutti i torti, perché a volte vengono dolcemente “costrette” a fare qualcosa che è contro il loro carattere. Il risultato però ti farebbe passare la voglia di essere comprensiva con loro, e ti riempirebbe di frustrazione.

Immagina come ti sentiresti se, dopo averti assicurato che ti aiuteranno, arrivassero in ritardo oppure all’improvviso si rifiutassero di leggere o di fare quello che è previsto dalla cerimonia. Ci sarebbe un silenzio imbarazzato, forse qualche frase poco gentile da ambo le parti, e in pochi istanti tutta l’atmosfera di gioia, romanticismo e commozione che si è creata scoppierebbe come una bolla di sapone, lasciandoti soltanto una gran voglia di urlare.

E non sarebbe soltanto il tuo matrimonio a farne le spese. Probabilmente la vostra amicizia subirebbe un duro colpo. Come potresti perdonarle se, dopo che hai concesso loro la tua fiducia incondizionata, ti rovinassero la cerimonia dei tuoi sogni?

So che cosa stai pensando, probabilmente stai decidendo di eliminare le damigelle dalla tua cerimonia simbolica, oppure di non far fare loro niente altro, a parte camminare insieme a te. Sarebbe però un gran peccato, perché perderesti l’occasione di rendere il tuo rito nuziale veramente speciale ed emozionante per tutti.

E allora come si fa? Io ho studiato una soluzione, in questi anni di pratica come celebrante.

Infatti propongo alle mie spose un servizio di assistenza per tutti i co-protagonisti del matrimonio. In questo modo le damigelle, i groomsman, i testimoni, i lettori o chiunque altro tu voglia coinvolgere nel rito, potranno contattarmi durante tutto l’arco dei preparativi. Non solo scriverò una cerimonia che tenga conto della loro indole e delle loro attitudini, consigliandoti quali ruoli dare a ciascuna. Ma mi potranno anche chiedere consigli, potremo organizzare delle prove e potrò sciogliere i loro dubbi e le loro insicurezze, per garantirti la migliore riuscita della tua cerimonia simbolica.

La vostra amicizia sarà al sicuro, loro apprezzeranno il fatto che tu ti sia posta il problema e che ci sia questo “telefono amico” per sostenerle e aiutarle. E tu potrai dormire sonni tranquilli.

Per maggiori informazioni su questo e altri servizi dedicati alla tua cerimonia simbolica contattami e raccontami il tuo progetto.

Love

♥♥♥ Claudia

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Ciao, sono Claudia Carbonara, officiante professionista e ideatrice del metodo Cerimonia VIP. Leggi la mia storia nella pagina Chi sono.

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