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Libretti della cerimonia: 5 casi in cui sono indispensabili

Servono davvero i libretti della cerimonia?

Questa è una domanda che mi viene fatta abbastanza spesso. I dettagli personalizzati che è possibile creare per un matrimonio sono praticamente infiniti, quindi gli sposi cercano di tracciare una linea di confine.

Tra ciò che è utile e ciò che è superfluo, per esempio. Oppure tra ciò che è gradito agli ospiti e ciò che non noteranno più di tanto.

Premesso che non è facile definire il concetto di “indispensabile”, anzi potremmo dire che niente è veramente indispensabile, in questo video ti spiego quali sono i casi in cui secondo me dovresti assolutamente fare i libretti della cerimonia.

Casi pratici, che hanno a che fare con la comprensione e fruizione del rito. Non con lo stile, il tema e il tuo desiderio di personalizzare le nozze!

Va da sé insomma, che se i libretti della cerimonia ti piacciono, devi assolutamente inserirli nel tuo progetto anche se il tuo matrimonio civile o simbolico non rientra in nessuno di questi casi.

È il tuo grande giorno, dopotutto. Sei solo tu a decidere cosa acquistare e preparare e cosa no. Però, se ti serve un motivo in più per convincerti che i libretti della cerimonia ti servono assolutamente, o se al contrario cerchi una ragione per poter essere sicura che puoi farne a meno, comincia da qui.

Ascolta il video e fai serenamente le tue valutazioni.

Libretti della cerimonia: 5 casi in cui servono davvero

Qui c’è la trascrizione del video, se non hai modo di vederlo.


Oggi ti voglio parlare del libretto della cerimonia cioè quei libricini in cui si scrive il testo e poi si distribuiscono agli invitati perché possano leggere durante il rito, un po’ l’equivalente dei libretti messa.

Servono i libretti della cerimonia? Questa è una delle domande che mi vengono fatte spesso dalle coppie di sposi.

Allora cominciamo con il dire che nel matrimonio in realtà non esiste il concetto di indispensabile. L’unica cosa indispensabile sono le firme in comune, tutto il resto è superfluo. Non c’è nessuna legge che ti obbliga all’abito bianco, alla festa, ai fiori, allo scambio delle fedi eccetera.

Però partiamo dal presupposto che tu non voglia semplicemente sposarti, ma voglia un matrimonio meraviglioso e all’altezza dei tuoi sogni.

Ti rispondo quindi tenendo presente questo contesto. I libretti della cerimonia sono sempre utili e graditi, però ci sono cinque casi in cui non se ne può fare a meno.

  1. Il primo caso banalmente è quando tra gli invitati c’è qualcuno che non sente, quindi sono presenti degli ospiti non udenti. Il motivo è banale, in questo modo possono leggere e seguire il rito, come se fosse sottotitolato.
  2. Il secondo caso deriva da questo ed è quando l’acustica della zona della cerimonia non è efficace, per esempio quando non c'è un microfono oppure quando gli invitati sono veramente tanti e anche col microfono non riescono a sentire. Quando la giornata è ventosa, oppure quando l’amplificazione non è posizionata nella maniera corretta per garantire a tutti un perfetto ascolto del rito. In questi casi chiaramente avere il testo davanti aiuta a seguire la cerimonia e a partecipare.
  3. Il terzo caso è quello in cui ci sono degli invitati che non comprendono la lingua in cui viene celebrato il rito. di solito è sconsigliabile fare il rito in più lingue, quindi una soluzione praticabile è quella di fare la cerimonia in una sola lingua e poi fornire a tutti gli invitati stranieri il libretto con la traduzione di quello che il celebrante, gli sposi, i lettori stanno dicendo.
  4. Il quarto caso è quando si presuppone che gli invitati partecipino al rito rispondendo e dicendo loro stessi delle frasi durante la cerimonia, questo è uno dei motivi per cui per esempio in chiesa si fanno i libretti messa. perché l’assemblea deve rispondere, deve sapere quando deve intervenire e cosa deve dire oltre che ovviamente leggere e partecipare alla cerimonia. lo stesso principio si applica per i riti civili o i riti simbolici se è previsto che gli invitati leggano, o dicano delle risposte, o partecipino dicendo qualcosa, cantando qualcosa, facendo qualcosa durante il rito nuziale. È bene che abbiano una guida da seguire per essere certi di quando e come intervenire.
  5. Il quinto caso in cui è indispensabile utilizzare i libretti della cerimonia, è quando ci sono degli invitati veramente molto preoccupati e molto spaventati, perché non sanno cosa aspettarsi da questo rito nuziale. sono diffidenti, hanno dei pregiudizi nei confronti della cerimonia, insomma non sono tranquilli. questi invitati, se al loro arrivo trovano il libretto, lo leggeranno in anticipo, prima dell’inizio del rito, e quindi può servire a rassicurarli a tranquillizzarli che non c’è niente di strano e a metterli nelle condizioni più adatte, nello stato d’animo più appropriato per godersi la cerimonia e partecipare senza pregiudizi.

In tutti gli altri casi è chiaramente opzionale il libretto, ma è sempre qualcosa di gradito, ed è sempre un gesto carino se desideri che loro partecipino, ascoltino, vivano insieme a te la cerimonia. Ed è soprattutto un bellissimo ricordo perché poi portano a casa questo testo ed è più bello rivivere e ripercorrere quello che è stato detto durante il rituale leggendo quelle parole.

Ovviamente il problema è cosa scrivere sul libretto della cerimonia, come trasformare la tua idea di matrimonio romantico ed emozionante, che hai visto nei film e telefilm americani, in qualcosa che ti rappresenti, che sia adeguato alla tua storia d’amore, che sia efficace nel trasmettere quello che tu vuoi raccontare di te e del tuo progetto per il futuro con la persona che hai scelto alle persone a te più care.

E soprattutto che sia adeguato anche al contesto culturale, sociale ed emotivo delle famiglie. questo è il motivo per cui non si può prendere una cerimonia americana nel vero senso della parola e trasferirla in un matrimonio italiano, o comunque in cui parte degli invitati sono italiani.

Perché gli italiani sono un popolo più diffidente delle altri, più ostile nei confronti di tutto ciò che è diverso dalla tradizionale cerimonia in chiesa. e soprattutto più refrattario alle novità, quindi poiché io sono sicura che il tuo obiettivo non è fare una cerimonia che piace soltanto a te e che poi tuoi invitati trovino imbarazzante, sgradevole, incomprensibile, devi prestare molta attenzione al contenuto del libretto, al testo della cerimonia.

E se vuoi in questo ti posso aiutare io. Ti basta contattarmi per ricevere maggiori informazioni sul mio lavoro.

Infatti poi, ovviamente, rimane il problema più grande.

COSA scrivere in questi benedetti libretti?

Per rispondere a questa domanda esistono i miei servizi dedicati alla stesura del testo. Posso creare per te un testo personalizzato, che racconti in modo efficace la tua storia d’amore, dia valore alle tue promesse ed emozioni tutti.

Oppure posso fornirti la scaletta della cerimonia: uno schema solo tuo, studiato appositamente in base alle tue specifiche esigenze, che puoi usare come base per scrivere da sola il testo.

Per maggiori informazioni compila il form in basso, sono felice di aiutarti a scegliere le parole più romantiche e significative per la tua cerimonia nuziale.

  • non dimenticare il prefisso se hai un numero non italiano

A presto

Claudia

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Ciao, sono Claudia Carbonara, officiante professionista e ideatrice del metodo Cerimonia VIP. Leggi la mia storia nella pagina Chi sono.

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