altre cerimonieunconventional

Fake Wedding, fa veramente per te?

La moda dei fake wedding impazza ai quattro angoli del globo, portando con sé tanti dubbi e motivi di incertezza per le spose che stanno organizzando il loro matrimonio. Forse anche tu hai sentito questo termine e ti sei chiesta se un fake wedding sia la soluzione ai tuoi problemi.

Come fare a capire se è la scelta giusta per te o se ci sono delle alternative valide per far avverare il tuo sogno di un matrimonio non convenzionale? Eccomi qui a darti qualche indicazione per aiutarti ad orientarti nella selva delle possibili cerimonie.

I fake wedding sono considerati alla stregua di cerimonie simboliche, ma questa semplificazione non fa che aumentare la confusione, nelle famiglie e negli operatori. Quindi iniziamo dalle definizioni.

Che cosa significa fake wedding?

Letteralmente significa matrimonio finto. Questo tipo di cerimonia è dedicata ad un tipo particolare di coppia, che non può o non vuole sposarsi. Ti faccio qualche esempio:

1) Persone già sposate

Un tipo di fake wedding è quello riservato alle coppie già sposate. Per esempio coppie di fatto che vivono insieme e che costituiscono già una famiglia, ma che non hanno ancora concluso le procedure di divorzio dal coniuge precedente. O coppie che non contemplano l’ipotesi di divorzio per mille motivi (non ultimi quelli legati all’aspetto economico e agli alimenti).

Per questi sposi è impossibile sposarsi in comune o in chiesa, ma potrebbero avere comunque il desiderio di ufficializzare il loro amore davanti alle famiglie. Quindi spesso decidono di fare un fake wedding per coronare il loro sogno impossibile.

2) Minorenni

Alcune coppie molto giovani sognano di restare insieme per tutta la vita e vorrebbero tanto sposarsi. La loro età rende le cose complicate dal punto di vista legale e spesso non è possibile ottenere il permesso del giudice tutelare. Inoltre sposarsi prima dei diciotto anni non è una scelta molto popolare tra le famiglie, che possono dimostrarsi contrarie.

Il fake wedding per queste coppie ha la stessa struttura di una cerimonia della promessa. Si tratta di un finto matrimonio che fa leva sul loro desiderio di ufficializzare l’unione appena possibile.

3) Coppie che non sono innamorate

Ti sembrerà pazzesco, ma il fake wedding viene utilizzato anche per coppie che non sono innamorate e in realtà non si vogliono sposare. A che scopo- dirai tu – fare una cosa simile? Beh, nella mia esperienza può succedere per esempio quando c’è un genitore che è arrivato alla fine della sua vita e vorrebbe vedere la figlia sposata. Oppure quando un omosessuale non vuole fare coming out e preferisce crearsi una copertura.

In questi casi i fake wedding sono piuttosto controversi e sono delle vere e proprie recite, ma te li ho citati per dovere di cronaca, perché tu sappia che esistono anche queste situazioni.

4) Riti nuziali provocatori

Forse ti sarà capitato di leggere di qualcuno che si è sposato con il suo cane, o che si è sposato con se stesso o con il fantasma di un amore che non c’è più (mi sto ispirando a notizie -vere o presunte – che ho letto in rete). Beh, quelli sono tutti fake wedding. Lo so, ci eri già arrivata.

5) Cinema, tv e teatro

Voglio mettere nella categoria fake wedding anche tutti i matrimoni che avvengono per finta per ragioni artistiche. Infatti in molti film e telefilm (soprattutto americani) abbiamo dei bellissimi esempi di cerimonie nuziali. A volte vengono organizzate nei minimi dettagli, in location veramente adibite alla celebrazione dei matrimoni, con la collaborazione di veri operatori del settore nozze.

Come già sai sono matrimoni finti, anche se ogni tanto qualche giornale di gossip pubblica qualche foto paparazzata per creare un po’ di hype, facendo credere ai fan che ci sono in vista lieti eventi per i loro idoli.

6) Rinnovi delle promesse

Erroneamente vengono definite fake wedding anche le cerimonie di rinnovo delle promesse. A mio giudizio si tratta di un nome poco appropriato, perché un matrimonio è tanto più vero quanto resiste ai colpi del tempo che passa.

Festeggiare nuovamente il matrimonio in occasione di un anniversario, con una cerimonia di rinnovo delle promesse secondo me è la cosa meno falsa che si possa immaginare. Se l’amore è ancora esistente ovviamente, non se si tratta di una recita solo per il gusto di festeggiare. In quel caso il nome è meritatissimo.

7) Operazioni commerciali

A volte si organizzano dei matrimoni finti in occasione di inspirational shooting (servizi fotografici di ispirazione) o durante fiere di settore, per mostrare la bravura degli operatori, che possono far vedere ai visitatori come operano durante un matrimonio.

In alcune occasioni in questi eventi partecipano vere coppie di sposi che fanno una cerimonia della promessa o una cerimonia di rinnovo dei voti. Ci sono diverse modalità in cui si possono organizzare queste dimostrazioni, ma vanno comunque sotto il nome di fake wedding.

I presupposti del fake wedding

In ogni caso il principio generale è che il fake wedding è un matrimonio finto. I due non vogliono veramente sposarsi oppure non possono farlo. Se ci fai caso è molto diverso da una cerimonia simbolica, che è semplicemente la parte romantica ed emozionante di un vero matrimonio.

Non che il fake wedding non sia emozionante. Lo è sicuramente per gli invitati, proprio come uno spettacolo teatrale o un film commovente. Qualche volta lo è anche per gli sposi, se c’è un vero sentimento. Ma i due non sono veramente sposati e non si sposeranno.

Riassumendo, SE nel tuo caso:

1) Vuoi veramente sposarti in comune o in chiesa poco prima o poco dopo la cerimonia con i parenti

2) Sei già sposata civilmente con lui, ma all’epoca non hai festeggiato e vuoi rifarti con un rito nuziale mozzafiato

3) Hai semplicemente un problema di autorizzazioni della location che ti porta a separare la parte burocratica da quella emozionale

significa che il tuo NON è un fake wedding.

Probabilmente ti hanno fatto credere il contrario e ti hanno spinto a cercare qualcuno che interpreti un prete o un sindaco, per ingannare i tuoi invitati.

Ma perché dovresti?

Se il tuo amore è vero, se hai intenzione di sposarti veramente, se vuoi veramente promettere a questa persona di essergli accanto per tutta la vita… non c’è niente di falso!

Anzi! Cosa c’è di più vero del vero amore? Tu non ti stai sposando per finta, stai veramente fondando una nuova famiglia, iniziando una nuova vita con la persona del tuo cuore. E le vostre famiglie sono lì per accompagnarvi e sostenervi in questo passo importantissimo della vostra vita.

Non devi permettere a nessuno di dire che il tuo matrimonio è finto! Che ne sanno loro dei tuoi sentimenti? E come si permettono di giudicare fasullo il tuo impegno?

Quella che tu stai facendo è una cerimonia personalizzata, simbolica se vuoi (cioè incentrata intorno ad un simbolo, come per esempio lo scambio delle fedi) ma in ogni caso autentica. Per riuscirci devi allontanarti da chi per ignoranza o interesse ti sta mettendo i bastoni tra le ruote.

Dal dipendente del comune incompetente che non capisce la differenza tra una firma su un foglio e un legame del cuore. Dal titolare della location, che non vuole far sapere in giro che non ha l’autorizzazione per i matrimoni civili (come se fosse chissà quale handicap!) e ti spinge a trasformare il tuo grande giorno in una recita per il suo tornaconto. Dalla zia bigotta che pensa che chi non si sposa in chiesa debba andare all’inferno perché vive nel peccato.

Lasciali. Perdere. Subito.

Lo dico per te. Circondati di persone che hanno a cuore il tuo matrimonio, la tua felicità, i tuoi sentimenti. Circondati di chi sa vedere oltre le tradizioni sterili e capire che tu hai ricevuto un dono prezioso, che va festeggiato e celebrato: il vero amore.

Se vuoi, io sono qui, pronta ad aiutarti, a guidarti in questo percorso pieno di ostacoli, a difenderti dalla diffidenza dei parenti più retrogradi e criticoni, ad accompagnarti sul sentiero della consapevolezza.

Scrivimi per saperne di più, faremo una chiacchierata per scoprire se tra noi c’è feeling e

Love

♥♥♥ Claudia

Claudia

Ciao, sono Claudia Carbonara, officiante professionista e ideatrice del metodo Cerimonia VIP. Leggi la mia storia nella pagina Chi sono.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button